Aggiornamento di Eclipse

Se si desidera aggiornare un release di Eclipse ad una nuova versione, sono disponibili delle semplici istruzioni per migrare lo spazio di lavoro al nuovo release. Lo spazio di lavoro corrisponde alla directory sul disco che contiene tutti i file di progetto, così come i meta dati, tra cui le preferenze che potrebbero essere state personalizzate. Le operazioni da eseguire per l'aggiornamento dipendono da se è stato utilizzato o meno l'argomento della riga comandi "-data" all'avvio di Eclipse. È preferibile utilizzare l'argomento "-data" in quanto consente di specificare chiaramente il percorso dello spazio di lavoro.

Suggerimento: prima dell'aggiornamento è preferibile eseguire una copia di riserva dello spazio di lavoro. Dopo aver aggiornato lo spazio di lavoro, non sarà più possibile utilizzarlo con una versione precedente di Eclipse. Se si desidera utilizzare un release precedente sarà necessario disporre di una copia.

La finestra di dialogo di selezione dello spazio di lavoro consente di selezionare il percorso di tale spazio. Tale finestra viene visualizzata al primo avvio in assenza di un argomento -data. Il percorso predefinito fornito in questa finestra di dialogo sarà un elemento figlio dello "spazio di lavoro" della home directory dell'utente (ad esempio, C:\Documents and Settings\UserName\workspace).

A meno che non si disponga di uno spazio di lavoro esistente da una precedente versione di Eclipse, è possibile conservare tale valore predefinito o scegliere un altro percorso. Si consiglia di non memorizzare lo spazio di lavoro nella directory di installazione Eclipse, poiché ciò renderà più difficile l'aggiornamento a una versione più recente di Eclipse. Si consiglia inoltre di non copiare o spostare la directory dello spazio di lavoro, poiché potrebbe contenere metadati con percorsi assoluti del file system, che perderanno di validità se lo spazio di lavoro viene copiato in un altro percorso.

In Eclipse 3.0 e versioni precedenti, il percorso predefinito di Eclipse per lo spazio di lavoro si trovava nella directory Eclipse. Ad esempio, se il file eclipse.exe risiedeva in D:\eclipse-SDK-3.0.1\eclipse, il percorso predefinito dello spazio di lavoro era D:\eclipse-SDK-3.0.1\eclipse\workspace.

Per caricare uno spazio di lavoro creato mediante Eclipse 3.0 o versione precedente, è necessario fare riferimento alla directory del vecchio spazio di lavoro utilizzando lo strumento di selezione degli spazio di lavoro, indipendentemente dal percorso di tale directory.

 

Utilizzo dell'argomento "-data"

Se per avviare Eclipse è stato utilizzato l'argomento "-data", l'aggiornamento risulterà molto più semplice:

  1. Installare la nuova versione di Eclipse in un nuovo percorso, separato da qualsiasi versione precedente.
  2. Avviare questa nuova versione di Eclipse, utilizzando l'argomento della riga comandi "-data" per indicare il vecchio percorso dello spazio di lavoro.

Fare riferimento all'esempio nella sezione precedente.

Aggiunta di plugin di altri fornitori

Se nell'ambiente Eclipse sono stati installati altri plugin, sarà necessario aggiungerli a ciascuna nuova versione di Eclipse che si desidera installare. Prima di eseguire questa operazione, consultare la documentazione relativa a tali plugin per assicurarsi che siano compatibili con la versione di Eclipse verso cui si effettua la migrazione. Sono disponibili diverse opzioni per aggiungere questi plugin alla nuova installazione di Eclipse:

  1. Copiare le directory per ciascun plugin nella directory "dropins" della nuova versione di Eclipse.
  2. Utilizzare un sito di aggiornamento di Eclipse per installare nuovamente i plugin o le funzioni supplementari nella nuova versione di Eclipse.
  3. Se si utilizzano estensioni di prodotto, copiare la directory "links" nella nuova directory di installazione di Eclipse. Per ulteriori dettagli sulle estensioni di prodotti, consultare la documentazione nella guida per lo sviluppatore di plugin per la piattaforma in Programmer's Guide > Packaging and delivering Eclipse based products > Product extensions.